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I mini-digiuni: acidità e infiammazioni

Mini Digiuni Acidità E Infiammazioni

Con i mini-digiuni l’obiettivo è quello di permette al corpo di ripulire il “tubo” dell’apparato digerente. Nel frattempo, se non utilizziamo tutta l’energia per la digestione, il corpo utilizza il differenziale per triplicare (come hanno dimostrato alcuni studi) l’energia che dà booster al sistema immunitario.

Mini Digiuni Acidità E Infiammazioni
Mini Digiuni Acidità E Infiammazioni

Si eliminano le tossine per via renale, intestinale e tessutale e per taluni digiuni seguiti da medici e/o terapisti specializzati, superati i due giorni, si assiste (secondo studi) all’esplosione verticale nell’attivazione delle cellule staminali.

Questa unione tra la parte ematica e la parte linfatica è quello che si conosce con il nome di sistema emopoietico.

Mini-digiuni: come e cosa si prende in carico?

L’obiettivo non è quello di saltare pasti o fare dieta, ma di essere Alka Pareto efficienti.

Le uniche cautele da porre in questa pratica riguardano:

  • i soggetti affetti da diabete di tipo 1 per i quali è necessario l’affiancamento del medico,
  • gli sportivi professionisti che devono limitarsi, il giorno del digiuno, a svolgere attività anaerobiche,
  • i soggetti affetti da stress o depressioni surrenali per i quali è necessario l’affiancamento dello specialista.

Il periodo del digiuno parte dal dopo pranzo della domenica fino alla cena del lunedì (esclusa).

Iniziamo dopo il pranzo della domenica poiché abbiamo dato sfogo all’aspetto ludico ricreativo del pranzo domenicale in famiglia e siamo satolli.

I passi per affrontare e arrivare all’Alka mini-digiuno

  1. Misurare il pH della saliva domenica mattina prima della colazione;
  2. Pranzare secondo le indicazioni alcaline;
  3. Fare una passeggiata veloce dopo l’abbiocco post-prandiale: sforzarsi di compiere 10k passi effettuando respirazione diaframmatica in modo da accelerare la combustione degli zuccheri nel sangue;
  4. Idratazione costante e consapevole durante tutto il periodo del digiuno;
  5. Andare a letto presto;
  6. Al mattino fare il Booster;
  7. Idratarsi.

Quando arriviamo alla cena del lunedì, il mio consiglio è di fare un passato di verdure, possibilmente senza legumi, in abbondanza fino a quando non siete satolli e ricordandovi di utilizzare solo un filo di olio d’oliva a crudo.

In totale quindi il mini-digiuno dura all’incirca 16 ore, cioè l’equivalente di una volta a settimana, 5 giorni in un mese, il 15% dell’intero mese. Questo è uno stile di vita che ci dice che se non mangiamo per circa due mesi all’anno avremo un equilibrio pazzesco in termini di energia, di intestino, di sistema immunitario, oltre ad avere un re shaping formidabile poiché la massa magra resta intatta, il fegato si svuota e non attua la glicogenesi per il tempo del digiuno.

Fasi del processo digestivo:

  1. Ci alimentiamo;
  2. Inizia la digestione, sale il glucosio nel sangue, gli zuccheri complessi si scindono, interviene l’insulina, il fegato trasforma lo zucchero il glicogeno, siamo in fase di abbiocco e il glicogeno viene “parcheggiato” nelle maniglie dell’amore;
  3. A distanza di due ore dalla fine del pasto, ci andiamo a fare la passeggiata così anticipiamo il terzo processo di bruciore dei grassi.

Qui esplodono cinque ormoni molto importanti e benefici per il sistema immunitario:

  • Ormoni della crescita,
  • Testosterone,
  • Glucagone;
  • Adrenalina;
  • T3.

Questo processo attiva la chetosi che, in alcuni stati di acidificazione, può intervenire tra le 16 e le 24 ore: in pratica parliamo delle 2 di pomeriggio del lunedì, ma a noi questo accade poco prima della mezzanotte.

La chetosi è lo stato di grazia: il fegato è svuotato dal glicogeno e produrrà, prima della mezzanotte, i chetoni, molecole di acidi grassi che bruciano grassi e danno energia.

Risultati

  1. Sonno ristoratore e profondo;
  2. È un combustibile non sporco;
  3. I chetoni non hanno il picco glicemico quindi l’energia dei chetoni al mattino ci spingerà a mille;
  4. Dopo 14 ore, entra la fase dell’autofagia, dal greco, che significa mangiare sé stessi: il corpo ripara e rinnova tutto il set cellulare;
  5. La sera di lunedì avremo un ottimo appetito, saremo reduci da una dormita riparatrice, ci saremo idratati costantemente e avremo acquisito maggiore consapevolezza.

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Tutte le informazioni pubblicate hanno carattere divulgativo e non devono essere considerate come consulenze né prescrizioni mediche o sostitutive della medicina tradizionale. In caso di patologie pregresse è sempre opportuno rivolgersi preventivamente al proprio medico curante. L’articolo ha intenzione di essere illustrativo, non esortativo né didattico.

4 commenti su “I mini-digiuni: acidità e infiammazioni”

    1. Alkaenergy Team

      Ciao Daniele, il Booster è un procedimento che si fa al mattino a stomaco vuoto per aumentare velocemente il livello alcalino del corpo. Rimanendo in piedi, si ingerisce il succo di un limone spremuto puro senza acqua e poi una soluzione formata da due dita acqua e un cucchiaino di bicarbonato di sodio. Puoi trovare più informazioni scaricando il nostro ebook gratuito: https://alkaenergy.it/il-protocollo/
      Grazie 😉

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