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La pelle: il termoregolatore del corpo

pelle

La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo: si estende fino a 2 metri quadrati ed è chiamato il terzo rene.

Scopriremo questo importante organo emuntore, ovvero quei “rubinetti” che permettono la fuoriuscita delle scorie dal nostro organismo. Abbiamo già presentato sia il rene che l’intestino, e adesso è la volta dell’organo più esterno che ci appartiene: la pelle.

La pelle e la sua struttura

La pelle è formata da tre strati fondamentali:

  1. Epidermide: strato superficiale e vascolarizzato;
  2. Derma: gravido di collagene che è la proteina più nobile e più frequente nel nostro corpo;
  3. Ipoderma: che ha il connettivo e il grasso, i cosiddetti pannicoli adiposi.

È la nostra barriera, il nostro personalissimo Goretex® che ha la capacità di espellere e anche di assorbire.

Inoltre, la pelle è piena di ghiandole e queste sono di due tipi:

  • Ghiandole sudoripare, che permettono la termoregolazione del corpo;
  • Ghiandole sebacee, presenti in maggioranza nei punti in cui sudiamo maggiormente e si estendono per 900 cm². È qui che giochiamo sul tema del benessere e dell’alcalinità del nostro organismo.

Ad ogni modo, la pelle è un organo sentinella di malessere o benessere e di problematiche che possono essere più o meno gravi. Bisogna però ricordare che, sebbene sia un organo esterno e superficiale, si cura dall’interno.

La pelle e le sue funzioni

Abbiamo parlato di termoregolazione.

L’epidermide, che è la parte vascolarizzata, se riscaldata si dilata, se raffreddata si restringe (la famosa pelle d’oca). La temperatura ideale di chi è alcalino è di 36.5 gradi centigradi. Chi è acido ha una temperatura basale più bassa, motivo per cui nel Protocollo Alkaenergy® si fa la termogenesi.

La pelle ha capacità di espulsione grazie alle ghiandole sebacee e riesce a smaltire le tossine più nocive. Si tratta di tossine epatiche che il fegato non riesce a smaltire e che affida al sangue, il quale le “parcheggia” in maniera sottocutanea nelle ghiandole sebacee.

Il 90% delle tossine del corpo sono sottocutanee.

Inoltre, il 16% del peso del nostro corpo è rappresentato dalla pelle.

L’epidermide invece, che è molto sottile, ogni 28 giorni (come il ciclo lunare e il ciclo mestruale) si ripristina, favorendo la rigenerazione cellulare. Basti pensare che nell’arco di tutta una vita, produciamo circa 20 kg di epidermide.

La pelle e le sue problematiche

Prurito, orticaria, gonfiori, acne ci dicono che la pelle è irritata perché siamo acidi e quindi ci sono delle infiammazioni interne che accelerano il processo di invecchiamento della pelle che ha depositi di sebo. Tutto ciò che è troppo acido, invecchia e secca.

Il ventre materno ha un pH di 8/8.5. Se il liquido amniotico ha questo pH, quale sarà il valore ottimale del pH della nostra pelle in un corpo sano? Sempre superiore a 7, sempre in territorio alcalino.

In 1cm² alberga un microbiota totale.

Se ho una pelle acida vuol dire che virus e batteri proliferano. Che detergente utilizzo allora? Sicuramente, non quelli a pH acido che comunemente troviamo sugli scaffali degli esercizi commerciali, salvo eccezioni legate a prescrizioni di dermatologi e specialisti che hanno in cura il paziente per patologie.   

L’AIRC parla spesso di bagni di sole. La pelle è deputata alla creazione della Vitamina D, ormone direttore d’orchestra del nostro corpo e che ci consente un miglioramento del funzionamento delle nostre attività ma incidente anche positivamente sull’umore.

In periodo estivo è bene esporsi al sole 20 minuti al giorno, mentre nel periodo invernale è buona norma fare un paio di bagni di sole al giorno per almeno 20 minuti.

Questo attiverà la Vitamina D fisiologica e darà uno stimolo incredibile alla produzione e coniugazione della melatonina, un ormone molto importante ormone dato che regola il ritmo circadiano dell’organismo.

La pelle e la sua cura

Per ultimo vorrei darvi due consigli per avviare una riattivazione fisica e chimica della funzione della pelle.

Per quanto riguarda la riattivazione fisica, il mio consiglio è quello di effettuare delle mini-docce fredde in stile Alkaenergy, un modo per attivare il corpo e avere energia dal mattino.

Per l‘aspetto chimico, se si è sani e non affetti da patologie per cui è necessario un consulto dagli specialisti, vi consiglio di utilizzare un naturale sapone di Marsiglia che ha un pH che va da 8 a 10. È il detergente specifico per pelli sane. Noterete miglioramenti e un graduale inspessimento dell’epidermide che sarà il frutto del nutrimento e dell’idratazione più giusta per la pelle.

A corredo vi suggerisco anche delle specifiche spazzole dedicate all’epidermide.

Impariamo a rispettare, amare, ascoltare la nostra pelle.

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Enjoy Alkalife!

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Tutte le informazioni pubblicate hanno carattere divulgativo e non devono essere considerate come consulenze né prescrizioni mediche o sostitutive della medicina tradizionale. In caso di patologie pregresse è sempre opportuno rivolgersi preventivamente al proprio medico curante. L’articolo ha intenzione di essere illustrativo, non esortativo né didattico.

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